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NEL NOME DI PADOVA







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martedì 18 ottobre 2016

Bassano in vetta con Venezia e Sambenedettese a braccetto. Il Padova piega per due a zero la Reggiana nel posticipo

di tuttolegapro


Girone B: doppiette d'autore a Venezia, Santarcangelo e Bassano. Mantova a picco, delusione Reggiana.


Alex Geijo/Christian Cesaretti/Gianluca Laurenti (Venezia/Santarcangelo/Bassano): tornano in questa sede le doppiette d'autore, che regalano in questo turno due vittorie (a Venezia e Bassano) e un pareggio (al Santarcangelo). La punta arancioneroverde Geijo permette ai suoi di consolidare il primato, rendendosi protagonista nel 3-1 col Teramo: prima segna il gol del pari con un tocco di giustezza, poi sigilla il risultato finale allungandosi col sinistro e mirando sul palo opposto, per una meritata standing ovation in occasione della sostituzione. L'attaccante dei clementini, invece, mostra la giusta malizia nel trovarsi al posto giusto nel momento giusto: timbra a Pordenone sia l'1-0, sfruttando la svirgolata di Tomei e il pronto assist di Merini, sia il 3-2 in mischia. Peccato solo non basti a portare a casa la vittoria finale. Chiudiamo infine con l'esterno d'attacco giallorosso. che dona ai suoi la vetta (in coabitazione con Venezia e Samb), prima con la rete del pari a Mantova (di testa sugli sviluppi di un corner), poi con quella del momentaneo 3-1 (dove è bravo a spiazzare l'intera retroguardia virgiliana). Tre uomini offensivi per tre squadre che stanno brillando...

Parma: dopo il passo falso interno con la FeralpiSalò, cui ha fatto seguito una presa di posizione forte della società crociata che si è stretta intorno al proprio tecnico, mister Gigi Apolloni, serviva una risposta concreta sul campo. Ed ecco giunta una larga vittoria a Forlì, conquistata in rimonta (3-5 il risultato finale). Certamente non è tutto oro quello che luccica, visto che i ducali hanno dovuto prendere due sberle da una squadra che fino a quel momento aveva segnato solo 3 reti per svegliarsi, salvo trovarsi nuovamente sotto alla fine del primo tempo. Ma nella ripresa è arrivata la giusta reazione che ha portato al pareggio e al successo finale. Non tutti i problemi si sono così dissolti, ma un risultato ottenuto con fatica rianima sicuramente il morale della truppa parmense, che ha dimostrato cuore e vitalità.

FLOP:

La serie negativa del Mantova: sono sei gare consecutive che la squadra virgiliana non riesce a raccogliere i tre punti (un solo pareggio in casa del Padova, che aveva risollevato un po' le sorti biancorosse dopo un tris di sconfitte). E sabato contro il Bassano è giunta una battuta d'arresto pesante nel risultato (1-4 tra le mura amiche) e nell'amaro in bocca che ha lasciato, viste le contestate decisioni arbitrali. Di certo c'è, però, che il gol subìto in avvio di ripresa ha spezzato nettamente non solo le gambe ma anche l'ardore dei virgiliani (già in inferiorità numerica per il rosso diretto a Regoli al 24'). Ed ora la classifica aumenta inesorabilmente l'ansia (solo +4 sul fanalino di coda Forlì) ad una squadra chiamata ad invertire la tendenza negativa.

Reggiana: serataccia per i granata quella di ieri in casa del Padova. Una squadra che punta decisa alla vetta e che non perde ben sette giornate non può incorrere in passi falsi come quello visto all'Euganeo, contro - tra l'altro - una compagine che non vinceva (e non segnava) da tre giornate e proveniva da una brutta sconfitta nel recupero della prima giornata in casa della Sambenedettese, tanto che la panchina di mister Brevi era a serio rischio. Con questi presupposti, ci si sarebbe aspettati una Reggiana capace di fare un sol boccone dell'avversario, invece l'undici di Colucci ha disatteso le previsioni, deludendo sotto ogni punto di vista, incapace di rialzare la testa dopo essere andata sotto di due reti. E' mancato l'uomo che dettava i ritmi, il metronomo di centrocampo, ma si è vista anche tanta fatica ad andare al tiro da parte dei granata. La seconda sconfitta stagionale lascia la vetta a soli tre punti, ma anche parecchie scorie che mister Colucci dovrà essere bravo a far scrollare di dosso ai suoi.
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